Le Cinque Terre

Cantate e amate dai poeti, le Cinque Terre rappresentano uno degli angoli più affascinanti di una regione che certamente non lesina emozioni. Sono i borghi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare, compresi tra il promontorio di Montenero, a est, e punta Mesco, ad ovest.

Un territorio in cui mare e terra si fondono,18 km di costa rocciosa con baie,fondali profondi,sentieri e mulattiere,che creano uno spettacolo mozzafiato.

Il tratto identificativo delle Cinque Terre sono i cosidetti ciàn, strisce di terra coltivate a vite e olivo,sorrette da circa settemila chilometri di muretti a secco, la lunghezza della Grande Muraglia cinese.
Quello che ha certamente reso famosa questa terra è senz'altro il suo splendido paesaggio, ma certamente anche il suo frutto, il vino delle Cinque Terre: il famoso "Sciacchetrà" e il bianco secco DOC. Il vino delle Cinque Terre è perfino citato per la sua bontà da Petrarca, Boccaccio e D'Annunzio nelle loro opere.

La cucina delle Cinque Terre è una cucina povera, erede di una tradizione millenaria legata alla storia del territorio .
Il pesce fa da padrone: acciughe, orate, branzini, totani, seppie, polpi e calamari sono tra i principali ingredienti di molti piatti. Portate impreziosite dalle essenze aromatiche che crescono in tutta l’area, come origano, timo e maggiorana, condite dal locale olio di oliva e innaffiate con i superbi vini bianchi della zona.

Nel 1997, su istanza della provincia della Spezia, le Cinque Terre, insieme a Porto Venere ed alle isole Palmaria, Tino e Tinetto, sono state inserite tra i Patrimoni dell'umanità dall'UNESCO .